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il trasporto pneumatico, o meglio... i "trasporti pneumatici"! English version
Propulsore aria compressa FluidAirSystems

Un impianto di trasporto pneumatico utilizza come mezzo di trasporto un gas che solitamente è l’aria, questa aria presa dall’ ambiente viene aspirata e restituita compressa ad una deteminata pressione e portata , essicata e priva d’ olio (oil free) a seconda del compressore impiegato. Per le basse pressioni < 1 bar, si usano ventilatori centrifughi, giranti a palette, compressori a lobi tipo root, per pressioni maggiori <10 bar si usano compressori a pistoni a vite elicoidale ecc.
E se bisogna trasportare polveri esplosive? Per la movimentazione di polveri esplosive, al posto dell’ aria si usa l’ azoto (N2) in quanto privo di ossigeno impedisce l’ innesco delle polveri. Un’ altro caso in cui si impiega l' azoto è quando l’ impianto deve essere collocato in un ambiete Atex, anche in questo caso si preferisce utilizzare l’azoto (N2) quale gas per il trasporto.

Possiamo suddividere il trasporto pneumatico in due categorie : in fase diluita e in fase densa.
 
La fase diluita è conosciuta anche come trasporto a volo. Il materiale viene trasportato all’ interno della tazione galleggiando sull’ aria. Le caratteristiche generali del tipico trasporto in fase diluita sono:
- Alta velocità sia dell’ aria che del materiale.
- Rapporto peso materiale/peso aria < 10
- Pressione < 1 bar
Coseguentemente a queste caratteristiche avremo rispettivamente nei casi di materiali abrasivi, fragili e miscelati fenomeni di usura, rottura, demiscelazione.

La fase densa Nella fase densa il materiale dentro la tubazione non galleggia ma si deposita sul fondo della condotta riempedo in parte o totalmente la tubazione stessa. Di conseguenza avremo:
- Basse velocità di trasporto sia dell’ aria che del materiale
- Rapporto peso materiale/peso aria da 20-100
- Pressione fino anche a 6 bar.
Per queste caratteristiche, i trasporti pneumatici in fase densa sono detti anche trasporti pneumatici ad alta pressione o traporti pneumatici a bassa velocità
I vantaggi sono evidenti:
- Alte portate
- Usura limitata
- Basse velocità
- Consumo aria ridotto

Impianto trasporto pneumatico bario a fase densa pulsataCome è composto un impianto di trasporto pneumatico?
In linea generale un impianto pneumatico è composto da:

A-Una sezione di carico. Questa può essere costituita da :
- Uno o più sili di stoccaggio : Questi possono essere cotruiti in acciaio al carbonio verniciato, acciao inox 304 o acciaio inox 316 o interno o all’esterno. Appoggiano su gambe di sostegno o di gonna, se muniti di mensole sono supportati da strutture in profilati. Possono essere sistemati in fila singola o in batteria su doppia o tripla fila. Di solito vengono caricati pneumaticamente da autotreno con pressioni inferiori ai 2 Bar. Se a tenuta possono essere pressurizzati con azoto (N2) o aria secca. Sono accessoriati con: -   Valvola si sicurezza. -   Filtro di sfiato -  Celle di carico. -  Indicatori di minimo e massimo livello
-  Fluidificazioni.
-  Scala di accesso e parapetti.
- Coclea o valvola stellare o valvola ghigliottina o valvola a farfalla allo scarico
- Una tramoggia polmone

- Un sistema scarica sacconi. Vengono prodotti 4 modelli: Mod. SV07, Mod. SV08, Mod. SV09, Mod. SV010. - Una tagliasacchi automatica /semiautomatica con compattatore sacchi vuoti o una taglisacchi manuale.

B- Una sezione di trasferimento. Che include:

- Una apparecchiatura per il dosaggio e l’ immissione del materiale nella condotta di tasporto.
Questa apparecchiatura per il trasporto pneumatico in fase diluita può essere una rotocella o valvola stellare,un eiettore “venturi”, una coclea , canali vibranti ecc. Ve ne sono di diverse versioni :
- Le valvole stellari o rotocelle per prodotti abrasivi hanno il rotore con le bavette in vulkolan ricambiabili e i coperchi cromati.
-Le valvole stellari che operano in ambienti o con prodotti molto caldi 50°C- 100°C hanno gli organi di scorrimento (cuscinetti) e il motoriduttore oppurtunatamente distanziati dal corpo della valvola.
-Le valvole stellari a smontaggio rapido servono quando c’è l’ esigenza di assicurare assenza di inquinamento tra un prodotto e l’altro.
Anche per le coclee si adottano vari accorgimenti a seconda dell’ impiego.
Per il convogliamento di materiali abrasivi si usano riporti antiusura sulla parte periferica dell’ elica. Per materiali impaccanti si preferisce costruire coclee non superiori a una certa lungezza per evitare supporti intermedi dell’ albero che possono causare impaccamento.
Il canale vibrante assicura un avanzamento del prodotto tramite la vibrazione prodotta da un motovibratore. E’ adatto per trasportare prodotti in polvere e granuli anche di grossa pezzatura. abrasivi e delicati. Si possono trasportare anche prodotti ad elevata temperatura. Fluid Airsystems ha fornito con successo canali vibrati o convogliatori a vibrazione per prodotti ad alta temperatura (800° C) in ambiente altamente corrosivo (vapori solforici) impiegando per la costruzione acciaio inox 410
Per il trasporto pneumatico in fase densa questa apparecchiatura è costituita dal propulsore. Il propulsore può essere di varie capacità in funzione della portata dell’ impianto e va da pochi litri. come nel caso del mini propulsore “EOLO” brevettato dalla Fluid Airsystems che ha una capacità di 5 litri e viene impiegato per il trasporto pneumatico di addittivi in piccole quantità, a diverse capacità.Normalmente la capacità del propulsore varia da 24 Lt. a 60, 100, 300, 400, 500, 600, 700, 900, 1000,…………….3000 lt. e oltre. I propulsori in" Tandem" sono propulsori che lavorano in coppia. Mentre uno è in carica, l'altro trasporta. Si ottiene così un trasporto in fase densa quasi in "continuo", mentre un propulsore singolo lavora a batch.
Il propulsore e corredato da diverse apparecchiature e strumenti di controllo quali:
Valvola a farfalla con attuatore e finecorsa
Pressostato digitale
Indicatore di massimo livello
Valvola pulsata
Celle di carico se si vogliono inviare batch pesati .
 
C-La tubazione di trasporto con i relativi componenti:

 
- Tubazione : è costituita di solito da verghe commercali lunghe 6 mt., i diametri possona variare da 1” a 12 “ e oltre, così come gli spessori che possona variare da 1 a 10 mm. e oltre a seconda dell’ impiego. La tubazione può essere di acciaio al carbonio, acciaio inox 204 o 316, in basalto, in gomma, in pvc, in polietilene, poliuretano, flessibile o rigida. I vari settori di tubazione vengono uniti tramite flange o giunti rapidi, o manicotti tipo “victaulic” ecc.
- Curve: possono essere a 90°, 45°, 30° ad ampio raggio o a raggio ridotto, costruite in materiali di diversa natura come acciaio al carbonio, acciaio inox 304 o 316, o materiali resistenti all’ usura come


le curve a raggio stretto con portello sostituibile ghisa Ni Hard Mod. DN50-DN80-DN100-DN125 della Fluid Airsystems., cobalto, gomma ecc.
- Deviatori: apparecchiature adatte a convogliare il materiale in diversi punti di destinazione, ne e
sistono di diversi tipi: a seconda del sistema adottato per deviare il materiale: deviatore a paletta, deviatore a tamburo, deviatore a cassetto 2Vie, 3Vie, 4Vie, Mod. DN50- Mod. DN80, Mod. DN100. deviatore a candeliere che è costituito da unsa coppia di valvole a farfalla o valvole a manicotto.
 
 
D-Dispositivo di arrivo

Normalmente il punto di arrivo di un trasporto pneumatico è rappresentato da un silo o tramoggia o mescolatore, mix, dispersore, oppure un carica sacconi, Mod. CR07- Mod. CR08.
Per il trasporto pneumatico in fase diluita in pressione il dispositivo di arrivo sarà costituito da un TRAMOGGIA CICLONATA e da un FILTRO (CICLONFILTRO) , oppure da un silo con filtro. Se il filtro ha dimensioni notevoli deve essere parzializzato, in queso caso una cella deve essere sempre in lavaggio, per isolare la cella dal resto del filtro si usano valvole a ghigliottina anche di dimensioni notevoli. Fluid Airsystems ha fornito valvole a ghigliottina diametro 800 mm. e valvole a ghigliottina diametro 1200 mm., comandate da cilindro oleodinamico tramite centralina, in acciaio inox 316 L se l' ambiente è corrosivo. Lo scopo di queste apparecchiature (Ciclonfiltri e filtri) è quello di separare l’aria utilizzata per il trasporto del materiale .
Nel caso di trasporto pneumatico in fase diluita in aspirazione il dispositivo separatore sarà il medesimo, la differenza consiste che essendo in depressione il ciclonfitro dovrà essere più robusto.
Per il trasporto in fase densa non c’è bisogno di un ciclonfiltro poichè le velocità sono inferiore, è sufficiente un tramoggia di volume proporzionata al propulsore e di un piccolo filtro poichè i volumi di aria sono molto inferiori al trasporto in fase diluita.
 
E- Dosaggio

Il trasporto pneumatico non di rado viene impiegato per alimentare sistemi di pesatura e dosaggio. Il microdosatore viene impiegato dove si devono dosare uno o più prodotti di solito in polvere o in granulo o in scaglie con un certa precisione da pochi grammi (10-20 gr/Sec..) a diversi chilogrammi ( 100-2000 kg/H) . Il microdosatore è composto essenzialmente da una tramoggia di alimentazione di alcuni litri e da una o più eliche poste sul fondo. I microdosatori possono essere volumetrici o a gravità a seconda se dosano tramite elica o per sottrazione di peso su celle di carico.


SETTORI DI IMPIEGO DEI TRASPORTI PNEUMATICI

I trasporti pneumatici trovano largo impiego da anni in quasi tutti i settori dove è presente la materia prima in polvere o in granulo.
Industria chimica dove si utilizza biossido di titanio, carbonato di calcio, talco.
Industria alimentare dove si utilizza zucchero, cacao, farina, caffe in granuli ,caffè macinato. Pet food, per il trasporto pneumatico delle crocchette per animali in deverse pezzature.
Industria della plastica dove si utilizza pvc in polvere e pvc granulo, polietilene in granulo e politene polvere,politene, polistirene, naylon, polistirolo
Industria dello stampaggio materie plastiche (rotomoulding) dove si impiega politene in polvere a bassa e alta densità.
Industria farmaceutica per la produzione di antibiotici,

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